Gratuito patrocinio a spese dello Stato - 2026
Il patrocinio a spese dello Stato consente a chi non dispone di adeguate risorse economiche di essere assistito da un avvocato senza sostenere le spese legali, ce vengono anticipate dallo Stato.
Situazione normativa nel 2026
Nel 2026 non sono state introdotte modifiche peggiorative per il cittadino. Restano valide le regole già in vigore nel 2025. La disciplina resta ancorata al D.P.R. n. 115/2002 e alle modifiche entrate in vigore nel 2025.
Requisiti reddituali (anno 2026)
Può accedere al beneficio chi ha un reddito imponibile annuo non superiore a € 13.659,64 di reddito imponibile IRPEF annuo.
Il reddito è quello risultante dall'ultima dichiarazione fiscale. Si tiene conto anche dei redditi dei familiari, salvo specifiche eccezioni previste dalla legge.
Ambito di applicazione
Il gratuito patrocinio può essere richiesto per:
- cause civili (famiglia, lavoro, risarcimenti, sfratti, ecc.);
- procedimenti penali;
- giudizi amministrativi e tributari.
Revoca per la perdita dei requisiti
Il cittadino ammesso al patrocinio non deve anticipare alcun costo, salvo i casi di revoca per perdita dei requisiti.
Restano valide le regole del Gratuito patrocinio a spese dello stato del 2025

